Una passeggiata alberata di Cannobio con le palme e la cupola del santuario
Una passeggiata alberata di Cannobio con le palme e la cupola del santuario. Foto: qwesy qwesy · CC BY 3.0 · Wikimedia Commons

Cannobio è l'ultimo borgo italiano sulla sponda occidentale del Lago Maggiore prima del confine svizzero. Ha una storia lunga, con tracce che risalgono all'epoca romana, e un centro storico che si visita volentieri a piedi, senza fretta, tra case in pietra, piccole piazze e scorci sull'acqua. Se soggiornate a Indigo Blue Cannobio, il centro storico e il lungolago sono a breve distanza: potete lasciare l'auto in uno dei parcheggi pubblici gratuiti su strada della zona e muovervi a piedi per tutta la giornata.

Il lungolago, cuore del borgo

La passeggiata sul lungolago è il punto di partenza naturale. Le facciate colorate delle case si affacciano direttamente sull'acqua, con i tavolini all'aperto, mentre davanti si apre la vista sulla sponda lombarda e, verso nord, sulle montagne che segnano il confine con il Canton Ticino. Al mattino presto il lago è spesso calmo e la luce è morbida: è il momento migliore per le fotografie e per una camminata tranquilla con i bambini nel passeggino. Nel corso della giornata il lungolago si anima, e ogni domenica mattina ospita il mercato settimanale, una tradizione del borgo che richiama visitatori anche dalla vicina Svizzera. Dal pontile partono inoltre i battelli della Navigazione Lago Maggiore, utili per spostarsi lungo la costa senza prendere l'auto.

Il Santuario della Santissima Pietà

Proprio sul lungolago si trova il monumento più legato all'identità di Cannobio, il Santuario della Santissima Pietà. La sua storia comincia nel gennaio del 1522, quando in una casa del borgo una piccola immagine su pergamena, raffigurante il Cristo in Pietà tra la Madonna e San Giovanni, secondo la tradizione cominciò a sanguinare; dalla pergamena si sarebbe poi staccata una piccola costola, la Sacra Costa, ancora oggi venerata. Sul luogo del prodigio sorse una prima cappella, conclusa intorno al 1530; a partire dal 1575 fu sostituita dall'attuale santuario, su progetto di Pellegrino Pellegrini, detto il Tibaldi, per iniziativa dell'arcivescovo di Milano Carlo Borromeo. Sull'altare maggiore si trova la Salita al Calvario di Gaudenzio Ferrari, una pala dai colori intensi e dalle figure affollate. La reliquia della Sacra Costa è custodita nella vicina Collegiata di San Vittore, la chiesa parrocchiale del borgo, che merita anch'essa una sosta.

Il Palazzo della Ragione e la torre civica

Pochi passi all'interno del borgo portano al Palazzo della Ragione, conosciuto a Cannobio come Parasio. È un edificio medievale costruito nel 1291 accanto alla torre civica, per secoli al centro della vita pubblica del borgo: al piano terreno aveva sede l'antico Banco di Giustizia. Sotto il portico a volta sono conservati due sarcofagi romani di età imperiale, insieme a lapidi, rilievi e stemmi del Trecento. Tra il 2012 e il 2014 il palazzo è stato restaurato e oggi l'atrio del piano terreno ospita l'ufficio turistico, un buon posto dove chiedere informazioni su eventi, escursioni e collegamenti.

I vicoli del centro storico

Il modo più piacevole per conoscere Cannobio è perdersi un po' nei vicoli che salgono dal lago verso la parte alta del borgo. Sono stradine strette, spesso a gradini e lastricate in pietra, con archi, cortili interni e piccole edicole votive. Qui si capisce la lunga storia del luogo: Cannobio ottenne il titolo di borgo nel 1207, passò poi sotto i Visconti e dal 1441 sotto la signoria dei Borromeo, che ne segnarono la vita fino all'epoca napoleonica. Camminando si incontrano portali antichi, finestre con inferriate lavorate e scorci improvvisi sul lago tra una casa e l'altra. Con bambini piccoli conviene un marsupio più che il passeggino, perché i gradini sono frequenti. Il borgo ha anche ricevuto la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, il marchio che segnala i piccoli comuni attenti all'accoglienza e alla cura del proprio patrimonio.

Una giornata a piedi, con calma

Per vedere tutto questo non serve un programma serrato. Una mattina è sufficiente per il lungolago, il santuario e il Parasio; il pomeriggio si può dedicare ai vicoli e poi alla spiaggia del Lido, dove i bambini possono giocare sulla riva. Chi ha ancora voglia di camminare può spingersi fino all'Orrido di Sant'Anna, raggiungibile in pochi minuti, oppure prendere il battello per una breve gita lungo la costa. La sera, tornati in casa, la cucina completa permette di preparare la cena con calma, magari con i prodotti comprati al mercato. Trovate tutti i dettagli sulla casa, con le due camere e il soggiorno con divano letto per un massimo di cinque ospiti, nella pagina dedicata all'appartamento. Per gli orari di apertura del santuario e del palazzo vi consigliamo di chiedere all'ufficio turistico o di consultare i canali ufficiali del Comune di Cannobio.

Una base per scoprire il Lago Maggiore

Un appartamento di 80 mq con due camere da letto e giardino a Cannobio, a breve distanza dal Lido e dal centro storico. Fino a 5 ospiti.